La costa calabrese custodisce uno dei patrimoni più misteriosi del Mediterraneo: resti di antichi insediamenti oggi sommersi o parzialmente inghiottiti dal mare.
Tra erosione costiera, terremoti e cambiamenti del livello del mare, alcune città e porti dell’antichità sono finiti sott’acqua o sotto la sabbia.
In diverse zone della costa ionica e tirrenica sono stati individuati reperti, mura e strutture che testimoniano la presenza di antichi insediamenti greci e romani.

Questi siti rappresentano una vera “archeologia subacquea”, ancora oggi in fase di studio. Le immersioni e le ricerche hanno permesso di recuperare anfore, frammenti architettonici e tracce di porti antichi.
La Calabria, quindi, non è solo terra di storia, ma anche un museo sommerso che continua a sorprendere gli archeologi.