Il borgo medievale su una rupe, tra cattedrale, chiese bizantine e vicoli di pietra.
Raleway
Gerace sorge a circa 500 metri di altitudine, su una rupe di arenaria non lontana dalla costa ionica, nel territorio del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Il centro storico conserva l’impianto medievale ed è Bandiera arancione del Touring Club Italiano.
Cosa vedere
La Concattedrale – divisa in due parti: la cripta e la basilica superiore a tre navate, separate da venti colonne di recupero.
Chiesa di San Francesco – databile tra la fine del Duecento e i primi anni del Trecento, custodisce il sarcofago di Nicola Ruffo di Calabria (1374) e un altare barocco in marmo intarsiato.
Chiesetta di San Giovannello – piccola chiesa in pietra e mattoni risalente al X secolo circa, oggi di rito greco-ortodosso.
Il castello – ristrutturato dai Normanni intorno al 1050: restano una grande torre e parte delle mura, a picco sui burroni.
Piazza del Tocco e i palazzi nobiliari – con portali in pietra lavorata e, nei vicoli, gli archi a «volta a gistuni».
Itinerario consigliato (mezza giornata)
Ingresso al borgo dalle antiche porte e salita verso il centro.
Visita alla Concattedrale e alla sua cripta.
Chiesa di San Francesco, sulla Piazza delle Tre Chiese, e chiesetta di San Giovannello.
Passeggiata in Piazza del Tocco e tra i palazzi del centro.
Salita al castello per il panorama, poi pausa pranzo nel borgo.
Artigianato
Tra le attività tradizionali del paese c’è la lavorazione della terracotta, con tavolette artistiche ispirate alla cultura greca.